Cinema & comunità

Cinema fatto con le persone, non intorno a loro.

Un gruppo lavora attorno a una macchina da presa durante il laboratorio cinematografico, nel backstage di Corto Bullismo.

Da anni porto avanti un percorso in cui il cinema diventa uno spazio reale di formazione, responsabilità e lavoro. Coinvolgo persone con poca o nessuna esperienza precedente — debuttanti assoluti, studenti, persone con disabilità fisiche o psichiche e persone che vivono situazioni di fragilità o difficoltà di inserimento sociale — accompagnandole dentro un vero processo di realizzazione cinematografica.

L’obiettivo non è simulare il lavoro del cinema, ma farlo davvero: imparare un mestiere, assumersi un ruolo, lavorare all’interno di una troupe, acquisire fiducia, autonomia ed esperienza attraverso la produzione di opere compiute, realizzate con standard professionali e destinate a un pubblico reale.

Le persone coinvolte ideano, sviluppano e realizzano il proprio prodotto audiovisivo. Possono lavorare davanti alla macchina da presa, come attori o interpreti, oppure dietro, all’interno della troupe, ricoprendo ruoli creativi, tecnici e organizzativi reali. Il percorso non si conclude con un laboratorio: arriva fino al film finito, alla distribuzione, alla proiezione e all’incontro con il pubblico.

Questo approccio attraversa anche il mio lavoro di insegnante e mentor. Con studenti di accademia e giovani alla prima esperienza ho sviluppato progetti arrivati alla distribuzione su Amazon e altre piattaforme, oltre che a festival, rassegne ed eventi. Nel tempo ho creato e supervisionato insieme a loro oltre 100 cortometraggi, 4 serie, 2 film e numerosi altri prodotti audiovisivi.

Lo stesso metodo ha guidato collaborazioni con associazioni e realtà del terzo settore, tra cui AIPD — Associazione Italiana Persone Down, costruendo percorsi nei quali le persone coinvolte non sono semplici partecipanti, ma diventano realmente autori e realizzatori del proprio lavoro.

Tra le esperienze più recenti, la collaborazione con la comunità Santo Rullo ha dato vita a CRAZY FOR FESTIVAL, al documentario LA CASA, oggi in post-produzione, e allo sviluppo del lungometraggio di finzione LA FUGA.

Per me il cinema può creare competenze, fiducia ed esperienza concreta. Ma perché questo accada deve restare cinema vero: ruoli reali, responsabilità reali, opere finite, distribuzione e pubblico.

La Fuga

Titolo provvisorio · Lungometraggio in sviluppo

Un lungometraggio di finzione nato dalla collaborazione di lungo periodo con la comunità di Santo Rullo.